26. Dezember 2017 · Kommentare deaktiviert für „Mehr als 250 Flüchtlinge im Mittelmeer gerettet“ · Kategorien: Mittelmeer · Tags: , ,

Merkur | 26.12.2017

Hilfsschiffe haben im Mittelmeer 255 Flüchtlinge gerettet. Die Hilfsorganisation Proactiva Open Arms barg nach Angaben der italienischen Küstenwache in der Nacht zum Dienstag 134 Menschen von einem Schlauchboot.

Ein Marineschiff der EU-Mission Sophia barg 121 weitere Flüchtlinge von zwei Booten. Der italienischen Zeitung „La Repubblica“ zufolge haben die Schleuser in Libyen wegen des schlechten Winterwetters die Preise für die gefährliche Überfahrt nach Europa die Preise gesenkt. Um trotzdem gut zu verdienen, pferchen sie demnach jedoch mehr Menschen auf die Schlauchboote. Nach Angaben der Internationalen Organisation für Migration (IOM) ertranken in diesem Jahr bereits mehr als 3000 Flüchtlinge auf dem Weg über das Mittelmeer. In seiner Weihnachtsbotschaft hatte Papst Franziskus zu mehr Mitgefühl für Flüchtlinge aufgerufen. Niemand dürfe das Gefühl haben müssen, „dass für ihn kein Platz ist auf dieser Erde“.

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La Repubblica | 26.12.2017

Migranti, notte drammatica: soccorsi a raffica nel mare in tempesta, 400 persone in salvo

Le navi umanitarie Proactiva Open Arms e Aquarius e una nave militare spagnola hanno individuato due gommoni e due barchini. Condizioni meteo proibitive mentre i trafficanti abbassano i prezzi per le traversate

di ALESSANDRA ZINITI

Aumenta di ora in ora il numero dei migranti soccorsi nel Mediterraneo in condizioni dove continuano le traversate di migranti dalla Libia nonostante le difficili condizioni metereologiche.

Dalla notte scorsa le uniche due navi umanitarie rimaste ad operare in acque internazionali, la Proactiva Open Arms e la Aquarius, hanno preso a bordo circa 400 persone individuate dopo ore di ricerca su due gommoni e due barchini che avevano fatto partire la loro richiesta di aiuto, tramite telefoni satellitari, alla sala operativa della Guardia costiera di Roma che ha coordinato le operazioni.

Una prima barca con 139 persone a bordo (tra cui 36 minori e 7 bambini) è stata individuata intorno alle sei di stamattina dagli spagnoli della Open Arms. Poco più tardi una unita‘ navale di Eunavformed ha soccorso altri due barchini con complessive 121 persone  mentre nel pomeriggio un gommone con 115 migranti è stato individuato da una nave militare. Potrebbero essere i migranti che hanno dato l’allarme stanotte. I soccorritori hanno notato che, diversamente dalle altre volte, la maggior parte dei migranti sono famiglie provenienti dal Pakistan e dal Bangladesh.

Le operazioni di soccorso sono andate avanti fino all’imbrunire dopo il trasbordo dei migranti salvati dalla Open Arms e dall’unità militare sulla nave Aquarius che li porterà in Italia. Ma le previsioni meteo proibitive con una tempesta in arrivo con onde alte cinque metri ha imposto a tutte le navi di riparare verso il porto più vicino.

Proprio gli ultimi migranti soccorsi e sbarcati a Pozzallo la scorsa settimana hanno raccontato di come le modalità dei
viaggi negli ultimi tempi siano ancora cambiate: i trafficanti, probabilmente anche per l’intensificarsi dell’azione di contrasto a terra e per le prime evacuazioni portate a termine da Oim e Unhcr grazie agli accordi internazionali, ma anche per i rischi maggiori dovuti alle condizioni meteo invernali, hanno abbassato i prezzi delle traversate fino a 400 euro e sono arrivati ad imbarcare su un solo gommone fino a 165 persone. Condizioni che rendono sempre piu‘ difficile il viaggio.

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