16. April 2018 · Kommentare deaktiviert für La procura di Torino: „L’autorità doganale francese non aveva diritto di fare il blitz di Bardonecchia“ · Kategorien: Frankreich, Italien, Schengen Migration · Tags: ,

Für die Staatsanwaltschaft in Turin stellt das Vorgehen französischer Grenzpolizisten gegen die italienische NGO Rainbow for Africa in Bardonecchia ein Verbrechen dar. Sie hat ein Ermittlungsverfahren einfgeleitet.

La Repubblica | 13.04.2018

Spataro: „Abbiamo le prove: i francesi sapevano che quei locali non erano più nella loro disponibilità“

di JACOPO RICCA

L’autorità doganale francese non aveva il diritto di fare il blitz di Bardonecchia. Questa è la conclusione cui è arrivata la procura di Torino dopo alcune settimane di indagine portate avanti dalla Digos. Lo ha annunciato il procuratore capo di Torino, Armando Spataro: „I locali dove i doganieri non potevano entrare nella sala assegnata alla Ong – ha spiegato- Abbiamo raccolto delle comunicazioni tra i responsabili delle due dogane dove il francese lamentava che non ci fosse più la disponibilità della stanza nella stazione di Bardonecchia. Questo dimostra che le forze dell’ordine francesi sapevano di non poter fare delle perquisizioni in quel modo“.

La procura di Torino ha emesso un ordine di investigazione europea che è stato inviato al magistrato di collegamento francese in Italia per avere dai transalpini le generalità dei 5 doganieri francesi e poterli interrogare per i reati di violazione di domicilio commessa da pubblici ufficiali e perquisizione illegale. „Siamo consapevoli della delicatezza del caso, ma dobbiamo continuare a indagare perché c’è l’obbligatorietà dell’azione penale in Italia e quanto è accaduto a Bardonecchia per noi è un reato – ha aggiunto Spataro – Speriamo che la Francia sia collaborativa e che ci permetta di spiegare perché i doganieri hanno fatto quello che hanno fatto“.

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