18. Oktober 2017 · Kommentare deaktiviert für Tunesien: Die neue Route der Migranten nach Sizilien · Kategorien: Alarm Phone, Italien, Tunesien, Video · Tags: ,

Video giving safety advises, for people planing to cross from Tunisia

„Poor, but not desperate. A lot of them try to cross the Med again and again, risking their lives and convinced that this is the only possibility to have a future“, said an Tunisian activist from the Alarm Phone association of Watch the Med.

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Reuters | 18.10.2017

Smugglers offer new routes to Europe for jobless Tunisians

Tunisian smugglers are offering migrants seeking a fresh start in Europe a new route from Africa to Italy

Thousands have made the dangerous 300 km journey between Libya and the Italian island of Lampedusa this year and hundreds more are thought to have died trying to crossing the Mediterranean Sea to reach European shores.

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10. Oktober 2017 · Kommentare deaktiviert für „Il grande massacro: il film evento“ · Kategorien: Italien, Mittelmeer, Video · Tags:

„Un unico destino“ heißt der von L’Espresso und La Repubblica produzierte Spielfilm über die Schiffskatastophe vor Lampedusa am 11. Oktober 2013. Darin kommen vor allem Überlebende des Unglücks zu Wort

L’Espresso | 09.10.2017

“Un unico destino”:  esce il lungometraggio esclusivo dell’Espresso e Repubblica che rivela le verità nascoste sulla strage nel Mediterraneo di quattro anni fa

DI FABRIZIO GATTI

Non è facile puntare la cinepresa sul più grande massacro di civili di cui è formalmente accusata la nostra Marina militare. Nessuna Procura italiana o maltese o europea ha mai ascoltato i testimoni, nemmeno quelli principali. Nessuna. Quindi non ci sono carte giudiziarie da cercare, verbali da leggere, investigatori da intervistare. Abbiamo dovuto fare da soli. “Un unico destino”, il film prodotto da Espresso, Repubblica e Sky con “42° Parallelo” per “Gedi – Divisione digitale”, è prima di tutto un dovere contro l’indifferenza.

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05. Oktober 2017 · Kommentare deaktiviert für Sizilien: Migranten aus Tunesien landen an der Küste und verschwinden über den Strand – Video · Kategorien: Italien, Tunesien, Video

Corriere della Sera | 05.10.2017

Gli sbarchi fantasma in Sicilia: i migranti arrivano dalla Tunisia e poi si dileguano correndo in spiaggia

L’ultimo arrivo ieri, ad Agrigento. Venti o trenta persone sono sparite nel nulla dopo essere scese dal barcone. Mare Amico: «Almeno 80 sbarchi incontrollati da giugno». Il sindaco di Pozzallo a Minniti: «Qui arrivano delinquenti»

di Alessandro Fulloni

Le immagini fornite dall’associazione «Mare Amico» sono eloquenti. Sbarchi che si sono susseguiti a settembre sulle coste dell’Agrigentino. Il 6 sull’arenile di Giallonardo, il 7 a Ribiera, il 23 a Cannatello. Migranti provenienti dalla Tunisia dopo la «stretta» imposta dalle autorità italiane sulla direttrice Libia-Lampedusa. Ma stavolta non c’ è alcun controllo. I profughi sul barcone attraccano, scendono dal battello e scompaiono tra spiaggia e dirupi. Scene dalle tinte surreali riprese più volte in questi giorni: mare strepitoso, bagnanti in spiaggia. Chi prende il sole, chi fa footing sulla battigia: tra questi c’è chi osserva stupito l’approdo della carretta del mare salpata da chissà dove e in viaggio per centinaia di miglia.

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28. September 2017 · Kommentare deaktiviert für „Vídeo: La ONG Maydayterraneo denuncia que guardacostas libios abordaron su barco y dispararon al aire“ · Kategorien: Libyen, Video · Tags: ,

El Diario | 27.09.2017

  • La ONG ha denunciado que una patrullera de guardacostas libios se „ha aproximado al barco de rescate, ha lanzado un disparo al aire y ha atado un cabo para abordarles“
  • Según ha denunciado la ONG, dos marineros libios subieron a la cubierta y exigieron que les entregasen a las personas rescatadas pero la tripulación se negó
  • En un vídeo, al que ha tenido acceso eldiario.es, puede verse cómo los oficiales libios se acercan dando gritos, lanzan el cabo y saltan al barco de la ONG

La tripulación del barco de rescate de la ONG Maydayterraneo se despertó este martes con la alerta de la localización de varias embarcaciones de refugiados y migrantes en apuros. Después de rescatar a 115 personas, que esperaban exhaustas sentadas en la popa del buque, una patrullera de guardacostas libios los abordó, lanzando un disparo al aire y exigiendo la entrega de los migrantes, según ha denunciado la organización

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27. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Libyen: Videoaufzeichnung in einem Aufnahmezentrum für Migranten in Zawiya · Kategorien: Libyen, Video · Tags: ,

In Zawiya, 50 Kilometer westlich von Tripolis, befinden sich mehrere Aufnahmezentren, in die Migranten gesperrt werden, die von der libyschen Küstenwache aufgegriffen wurden. Der TV-Sender Sky hat sich Zutritt zu einem dieser Zentren verschafft und Berichte der Migranten aufgezeichnet: „Sie beschlagnahmen Geld und Telefone und fordern von unseren Familien eine Ablösesumme.“

Il Fatto Quotidiano | 27.09.2017

Libia, SkyTg24 nel centro di detenzione per migranti di Zawiya: “Ci sequestrano tutto e chiedono riscatti alle famiglie”

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27. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Ti.Po.tA – Do you hear me calling · Kategorien: Video · Tags: ,
08. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Buses of Hope – Protestanreise für Geflüchtete · Kategorien: Termine [alt], Video · Tags:

Buses of Hope

16. September – Antirassistische Parade / commUNITY-Carnival in Berlin

The faces of Welcome United

100 groups, 20 trucks, 250.000 Flyers, 20.000 Posters, 20 Busses, many colours, many struggles, many faces. All different – All equal. We'll come united! We'll be many! Join us on September 16th!

Posted by We'll come united on Dienstag, 15. August 2017

 

07. September 2017 · Kommentare deaktiviert für „Flüchtlinge in Ungarn: Ungeliebt und ausgegrenzt“ · Kategorien: EU, Ungarn, Video · Tags: ,

ARD Tagesschau | 06.09.2017

Vor zwei Jahren zog Ungarn einen Zaun nach Serbien, um Flüchtlinge zu stoppen. Diejenigen, die bis dahin in das Land kamen und seither um Asyl baten, wurden unwürdig behandelt. Die tagesthemen zeigen, wie es den Flüchtlingen geht, die heute noch in Ungarn sind.

Von Michael Mandlik, ARD-Studio Wien

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05. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, Strada contro Minniti: “Ha una storia da sbirro, accordo con Libia atto di guerra“ · Kategorien: Italien, Libyen, Video · Tags:

La Repubblica | 05.09.2017

di Antonio Nasso

„Minniti ha una storia da sbirro e va avanti su quella strada lì. Per lui ributtare in mare o riconsegnare bambini, donne incinte, poveracci a quelli in Libia e farli finire nelle carceri ammazzati o torturati è una cosa compatibile con i suoi valori. Con i miei no“. Così il fondatore di Emergency Gino Strada a Milano ha attaccato il ministro dell’Interno Marco Minniti e gli accordi con la Libia del Governo Gentiloni.

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Il Fatto Quotidiano | 05.09.2017

Migranti, Gino Strada contro “lo sbirro” Minniti: “Dichiara guerra ai poveracci pagando qualche capobanda in Libia”

“Gli accordi con la Libia e il decreto fatto dal ministero dell’Interno è niente di più e niente di meno che un atto di guerra contro i migranti”. Lo ha detto il fondatore di Emergency Gino Strada a Milano, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Casa Emergency”, dove è intervenuto insieme al sindaco Giuseppe Sala. “Noi siamo già oggi responsabili di diverse morti e di torture, di centinaia o migliaia di violazioni dei diritti umani – ha continuato Strada – e per soddisfare il nostro egoismo e gli interessi di una politica di livello infimo non esitiamo a ributtare queste persone in mano a torturatori e assassini. Non potremo dire “non lo sapevamo”. Strada ha poi sottolineato il suo giudizio sull’attuale ministro degli Interni, Marco Minniti: “Ha una storia da sbirro e va avanti su quella strada lì. Per lui far finire donne e bambini morti ammazzati nelle carceri libiche è una cosa compatibile con i suoi valori. Con i miei no”

 

28. August 2017 · Kommentare deaktiviert für „Grenzen dicht in Afrika: wie die EU Flüchtlinge vom Mittelmeer fernhalten will“ · Kategorien: Afrika, EU, Libyen, Video

ARD Monitor | 24.08.2017

Quasi über Nacht hat die libysche Küstenwache ihr Einflussgebiet bis weit in internationale Gewässer ausgedehnt. Ausgebildet und unterstützt von der EU bringt diese Küstenwache jetzt Flüchtlinge ins Bürgerkriegsland Libyen zurück, Hilfsorganisationen auf dem Mittelmeer werden bedroht, es fallen sogar Schüsse. Ein offensichtlicher Bruch des Völkerrechts. Doch die EU will jetzt noch weiter gehen: Migranten sollen offenbar schon auf dem afrikanischen Kontinent gestoppt werden. MONITOR liegen Dokumente vor, die belegen, dass auch Deutschland umstrittene Regime in Nordafrika mit Waffen und Munition versorgen will.

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