15. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für Tunesian Irregular Migrants Caught by Italy 2008 – 2017 · Kategorien: Italien, Tunesien · Tags: , ,

Äußerst beeindruckende Grafik, wie Menschen aus #*Tunesien* nach der Revolte in 2011 ihr neues Recht auf Bewegungsfreiheit wahrnahmen und in die EU übersetzten.

13. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für Migranti, Frontex: “Arrivi tornano a salire. A gennaio 4.800, il doppio di dicembre” · Kategorien: Italien, Mittelmeerroute · Tags: ,

Die Zahl der Migrant*innen, die im Januar über die zentrale Mittelmeerroute nach Italien gekommen sind, hat sich gegenüber dem Vormonat verdoppelt. Die meisten kommen aus Eritrea, Pakistan und Tunesien.

Il Fatto Quotidiano | 12.02.2018

Lo si legge in un rapporto dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. I dati pubblicati del ministero dell’Interno sono in linea, pur discostandosi di alcune centinaia di unità

“Il numero di migranti arrivati in Italia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale a gennaio è salito a più di 4.800, il doppio rispetto al mese precedente, quando le attività di contrabbando sono state rallentate da combattimenti vicino alle aree di partenza e dalle cattive condizioni meteorologiche. Il totale mensile è approssimativamente in linea con gennaio dello scorso anno“. Lo si legge in una nota di Frontex.

Weiterlesen »

13. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für The Tunisian MOI Caught 50 Teenagers Planned to Cross The Sea · Kategorien: Tunesien · Tags:

The Tunisian MOI caught 50 teenagers last night who planned to infiltrate the port & stowaway on a Europe bound ship. In Tunisia, trying to migrate to Europe as a stowaway isn’t uncommon. But 50 teenagers doing so together is.

Le Monde | 12.02.2018

En Tunisie, 50 adolescents candidats à l’émigration clandestine ont été arrêtés

Après une pause de deux ans, les départs sont repartis à la hausse. Depuis le début de l’année, les autorités tunisiennes ont interpellé 340 personnes.

Cinquante adolescents candidats à l’émigration clandestine ont été arrêtés, samedi soir, par la police tunisienne près du port de La Goulette à Tunis, a indiqué, dimanche 11 février, le ministère de l’intérieur.

Weiterlesen »

12. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für „España plantea para Marruecos un acuerdo como el de Turquía para gestionar la inmigración“ · Kategorien: EU, Marokko, Spanien · Tags:

ABC | 11.02.2018

El país vecino se ve obligado a alojar a miles de subsaharianos que no permite cruzar a Europa

L. L. CARO

En 2017, la inmigración ilegal en España creció un 101,4% mientras que las entradas por Grecia bajaron un 77%. Para el Gobierno, la cooperación y ayuda para el desarrollo de los países de origen es la clave para dar una solución a este fenómeno siempre vinculado a la tragedia. De hecho, el ministro del Interior, Juan Ignacio Zoido, viaja hoy mismo a Senegal y Mauritania y este aspecto forma parte central de su agenda. Pero España también está planteando en Europa que, al igual que se está haciendo con Turquía para contener los flujos de refugiados sirios, se ayude a Marruecos para que pueda gestionar la inmigración que, como resultado del control que ejerce sobre sus fronteras, ya se está quedando dentro de territorio alauí y convirtiéndoles en un país, no ya de tránsito, sino de destino. Con la multiplicación de cargas que ello supone.

Weiterlesen »

12. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für „Rivolta e incendio nell’hotspot di Trapani, sessanta tunisini tentano la fuga“ · Kategorien: Italien · Tags: ,

Revolte und Feuer im Hotspot von Trapani, Sechzig Tunesier versuchen zu fliehen, einer ist entkommen.

Scontri con la polizia. Tre agenti feriti, un maghrebino è riuscito a scappare. Il Siulp: „E‘ gente disperata, c’è bisogno di più personale“

di ROMINA MARCECA

Rivolta per la libertà nell’hotspot di Milo, a Trapani. Sessanta tunisini hanno atteso l’ora di cena, sabato sera, per tentare la fuga dal centro di accoglienza. La ditta che fornisce i pasti, infatti, arriva alle 19 e i cancelli, sotto la vigilanza della polizia, vengono spalancati. I maghrebini stavolta non si sono messi in fila per ricevere il pasto ma si sono disposti in blocco e si sono scagliati contro dieci poliziotti. I tunisini, in attesa di rimpatrio, hanno tentato di fuggire. I poliziotti sono riusciti a contenere la rivolta ma poco dopo all’interno dell’hotspot è scoppiato un incendio. Gli ospiti hanno dato fuoco ai materassi e agli abiti, hanno spaccato le vetrate e divelto gli infissi. Diversdi i lanci di vetri e infissi spaccati all’indirizzo della polizia. Tre gli agenti che hanno riportato lievi ferite al viso e alle mani e sono stati medicati: otto i giorni di prognosi. Uno dei tunisini ha chiesto di essere accompagnato in ospedale per un malore ma poco dopo è fuggito via.

Weiterlesen »

12. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für „A Macerata rinasce un movimento antirazzista“ · Kategorien: Italien · Tags: ,

Macerata könnte zum Ausgangspunkt der Wiederbelebung der antirassistischen Bewegung in Italien werden.

Internazionale | 12.02.2018

Annalisa Camilli

“Black lives matter”, le vite dei neri valgono. La vita di Jennifer, quella di Wilson, quella di Gideon e quella di tutti gli altri. A Macerata una ragazza nera, che se ne sta in disparte dietro allo striscione dei metalmeccanici, ha scritto su un cartoncino bianco questa frase in inglese. Ricalca lo slogan del movimento antirazzista statunitense, nato nel 2013 per denunciare le violenze sistematiche della polizia contro i neri. Come tanti, è venuta a ribadire un principio fondamentale: lo stato moderno nasce dal ripudio della violenza arbitraria di un essere umano su un essere umano. Vale anche per la repubblica italiana.

A Macerata il 10 febbraio qualcuno è venuto semplicemente a dare “un abbraccio collettivo a Wilson Kofi, Omar Fadera, Jennifer Odion, Gideon Azeke, Mahamadou Toure, Festus Omagbon” (come è scritto su uno striscione), cioè a dimostrare solidarietà ai feriti della sparatoria avvenuta il 3 febbraio nella cittadina marchigiana, quando Luca Traini, un estremista di destra di 28 anni, ha impugnato una pistola e si è messo a girare per la città in auto, sparando a caso contro i neri che ha incontrato per strada.

Weiterlesen »

12. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für ‚Tunisia is finished‘: smugglers profit as downturn drives European exodus · Kategorien: EU, Italien, Tunesien · Tags:

The Guardian | 12.02.2018

Growing unemployment, dwindling wages and tax hikes trigger rise in illegal migration and concerns over terrorism

Ahmed Souissi describes himself as a civil society activist. In a country where almost every job is unionised, Souissi is the leader of the Union of Unemployed Graduates on the island of Kerkennah: the departure point for Tunisians heading – legally and illegally – to Europe.

Souissi is now employed, but his union work continues. He has seen the illegal migration business take root and flourish on his island. He describes the old fishing boats – packed with desperate, predominantly young men from across the country – making their way out of the harbour in full view of the police and national guard, groups ostensibly charged with halting them.

Weiterlesen »

11. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für „Da Fermo a Macerata, la vera emergenza è il fascismo“ · Kategorien: Italien · Tags:

Internazionale | 05.02.2018

“Scimmia africana”: così Amedeo Mancini aveva chiamato una giovane nigeriana prima di sferrare un pugno contro il marito, uccidendolo. Succedeva il 5 luglio 2016, meno di due anni fa, vicino al belvedere di Fermo, una cittadina marchigiana a 45 chilometri da Macerata. Per l’omicidio di Emmanuel Chidi Nnamdi, colpevole di aver reagito agli insulti rivolti alla sua compagna Chiniery, Amedeo Mancini, ultrà della Fermana vicino ad ambienti neofascisti, è stato condannato a quattro anni di carcere con il patteggiamento e rimesso in libertà nel maggio del 2017, a nemmeno un anno dall’omicidio.

Weiterlesen »

11. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für „Nach dem rassistischen Anschlag in Italien: Tausende demonstrieren in Macerata“ · Kategorien: Italien · Tags: ,

taz | 11.02.2018

Vor einer Woche beschoss ein Neonazi in Macerata sechs Schwarze. Nun demonstrierten bis zu 30.000 Menschen in der italienischen Stadt gegen Rassismus.

MACERATA afp | Eine Woche nach den Schüssen auf afrikanische Migranten in der italienischen Stadt Macerata haben dort zehntausende Menschen gegen Rassismus demonstriert. Die Demonstranten folgten am Samstag dem Aufruf von Nichtregierungsorganisationen, Antifa-Gruppen, Gewerkschaften und linken Parteien. Auch in anderen Städten des Landes wie Mailand fanden Protestkundgebungen statt, in Piacenza kam es dabei zu Ausschreitungen.

Zwischen 10.000 und 30.000 Menschen hätten an der Demonstration in Macerata im Zentrum Italiens teilgenommen, teilten die Organisatoren mit. „Wenn es Arbeitslosigkeit gibt, werft es der Regierung vor, nicht den Migranten“, riefen die Demonstranten. Viele sangen das bekannte Partisanenlied „Bella Ciao“ oder andere antifaschistische Lieder. Zu den Teilnehmern zählten auch viele afrikanische Migranten.

Weiterlesen »

10. Februar 2018 · Kommentare deaktiviert für „Tres bomberos andaluces se enfrentan a diez años de cárcel por ayudar a refugiados en el Mediteráneo“ · Kategorien: Griechenland, Spanien · Tags: , ,

eldiario | 09.02.2018

  • La vista se celebrará en Grecia el próximo 7 de mayo
  • Serán acusados de tráfico ilegal de personas cuando desempeñaban tareas de rescate en el mar como voluntarios de la asociación Proem-Aid
  • „Seguimos sin creérnoslo“, comenta Manuel Blanco, uno de los rescatadores acusados

Javier Ramajo

Pusieron su experiencia profesional salvando vidas al servicio de que niños, mujeres y hombres no murieran ahogados en su desesperada huída de la guerra y la pobreza. Pero ahora se enfrentan a la cárcel. Manuel Blanco, Julio Latorre y Quique Rodríguez, los bomberos sevillanos que fueron detenidos  en enero de 2016 en la isla de Lesbos mientras realizaban tareas de rescate de refugiados para la asociación Proemaid (Professional Emergency Aid), ya tienen fecha de juicio en Grecia. El próximo 7 de mayo, y después de que las autoridades griegas equipararan sus labores humanitarias con el tráfico ilegal de personas en grado de tentativa, se celebrará una vista en la que se enfrentan a diez años de prisión. Desde que fueron liberados vienen insistiendo en que su esfuerzo voluntario, el suyo y el de otras personas, no puede ser criminalizado.

Weiterlesen »

Seite 20 von 819« Erste...10...1819202122...304050...Letzte »