17. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für US-Kriegsschiff nimmt 128 Boat-people vor Malta an Bord · Kategorien: Malta · Tags:

Malte : 128 réfugiés sauvés par un navire militaire américain

Un navire militaire américain a secouru, à la demande de Malte, 128 immigrés qui se trouvaient en difficulté sur un canot pneumatique secoué par les vagues en Méditerranée, a indiqué jeudi un officier de la marine américaine.

Le San Antonio a été alerté mercredi après qu’un avion maltais a repéré le canot qui menaçait de chavirer.

„Nous avons transféré avec succès 128 hommes âgés de 20 à 30 ans du canot pneumatique sur le San Antonio“, a déclaré l’officier américain basé en Italie à l’AFP.
Weiterlesen »

15. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Italienischer Innenminister: Militäreinsatz vor Afrika als „Abschreckung“ · Kategorien: Italien, Libyen, Malta · Tags: ,

Die Verdreifachung der italienischen Militärpräsenz vor Nordafrika dient laut italienischem Innenminister Alfano vor allem der Abschreckung. Wie die Militärs in internationalen oder gar nordafrikanischen Gewässern handeln werden, wenn sie auf Boat-people treffen werden, ist derzeit ungewiss oder wird öffentlich nicht bekannt gemacht.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/14/

Immigrazione, al via operazione ‘Mare Nostrum’, Mauro: “Usati i droni e 5 navi”

La missione militare e umanitaria per affrontare i flussi migratori si concentrerà sulla cooperazione internazionale per fermare la partenza dei migranti, sul controllo della frontiera e sull’accoglienza. Alfano ribadisce: „Sarà il diritto internazionale a stabilire dove portare le persone soccorse“

Al via l’operazione ‘Mare Nostrum’ per far fronte al flusso dei migranti che continuano a morire al largo delle coste italiane. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all’emergenza immigrazione. “Sarà un’operazione militare ed umanitaria e prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare per incrementare il livello sicurezza delle vite umane”, ha spiegato il ministro della Difesa, Mario Mauro, al termine del vertice. Per quanto riguarda l’accoglienza dei migranti salvati, Alfano ha tenuto a precisare: “Ci sono le regole del diritto internazionale della navigazione, non è detto che se interviene una nave italiana porti i migranti in un porto italiano”. “Si valuterà in base al luogo dove avverrà l’operazione”, ha aggiunto il ministro dell’Interno. Alfano ha, poi, spiegato che l’operazione ‘Mare Nostrum’ si articolerà su tre livelli: “Quello estero di cooperazione internazionale tendente a fare di tutto perché i migranti non partano; un livello relativo al controllo della frontiera, che è europea non italiana; terzo livello, l’accoglienza e il dispiegarsi del dispositivo nazionale”.

Nell’operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo verranno anche usati i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con strumenti ottici ad infrarossi, ha aggiunto il ministro della Difesa. “Utilizzeremo per la prima volta una nave anfibia che ha la capacità di esercitare il comando e controllo, con elicotteri a lungo raggio, capacità ospedaliera, spazi ampi di ricovero per i naufraghi. Avremo 4 altre navi della Marina: due pattugliatori e due fregate” e altri velivoli, ha spiegato Mauro. La nave anfibia San Marco della marina militare, inserita nel dispositivo della missione ‘Mare Nostrum’, sarà attiva dal 18 ottobre, ha detto il ministro della Difesa. Le navi “si alterneranno”, ha spiegato il ministro. Loro compito quello di “rendere l’area che viene pattugliata più agevole per chi si trova in difficoltà e più pericolosa per le navi-madri che tanti problemi ci creano”.

Sui costi della missione che sarà operativa da domani, Mauro ha spiegato: “Attualmente spendiamo un milione e mezzo di euro al mese, potenziando il dispositivo con la nuova operazione si spenderà di più”. Quanto alla durata dell’operazione, il ministro della Difesa ha precisato che “è legata alle circostanze”. “Mi piace includere – ha sottolineato – due date significative per la verifica della missione: una ben prima del Consiglio europeo del 24-25 ottobre, e una relativa all’entrata in vigore di Eurosur (sistema europeo di sorveglianza delle frontiere, ndr) il 2 dicembre”. Quanto alle coperture, ha spiegato il vicepremier Alfano, non ci sarà nessun finanziamento specifico, ma saranno recuperate nei bilanci dei ministeri interessati. “Ci sono i bilanci dei ministeri che servono a coprire, non facciamo una nuova legge di copertura”,  ha detto Alfano. “Il punto di fondo è che l’Italia rafforza la protezione della frontiera esterna e quando si calcolano i costi bisogna capire quali sono i costi che il Paese si troverebbe ad affrontare in assenza della missione”, ha spiegato il vice premier.

La missione dovrà avere un effetto deterrente sulla tratta di migranti, ha sostenuto Alfano. “C’è la deterrenza che si ha dal pattugliamento, più l’intervento delle Procure della Repubblica che già in due circostanze hanno sequestrato le navi e arrestato l’equipaggio, la somma del pattugliamento e dell’azione della polizia giudiziaria e della magistratura avrà un effetto deterrente molto significativo per chi pensa impunemente di fare traffico di esseri umani“, ha sostenuto Alano.

14. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Libysche Küstenwache schoss auf Flüchtinge – BBC News · Kategorien: Italien, Libyen, Malta, Syrien · Tags: , ,

„[…] As many as 400 people were on board the boat that sank on Friday 1, many of them reportedly fleeing the conflict in Syria.

The man who spoke to the BBC said he was originally from a Palestinian refugee camp in the Syrian capital, Damascus. He did not want to be identified but gave his name as Abde.He suggested that it was the Libyan coast guard that had fired at the boat, though other accounts suggested that rival trafficking gangs or Libyan militiamen may have been to blame.Map of the Mediterranean“When we got out in the international waters, they came after us and shot some fires in the air and we kept moving,“ said Abde.“When we got inside the Italian waters, they lost hope and started shooting us with live rounds.“They shot two of the skippers. Some of the women got shot. The last thing they shot the engine room in the bottom of the boat and that’s when the water started to get inside the ship.“Those on the boat raised the alarm with the Red Cross, but had to wait for up to an hour-and-a-half before being rescued, he said. […]“

via BBC News – Migrant boat ’shot at‘ as it left Libya

  1. 10.2013, ca. 200 Flüchtlinge ertranken (hd)
14. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für „EU lässt schiessen“ – jw · Kategorien: Italien, Libyen, Malta · Tags: , , ,

http://www.jungewelt.de/2013/10-14/

EU lässt schießen
Flüchtlinge: Libysches Militär eröffnete Feuer auf See. Seit einer Woche gemeinsame Patrouillen von Libyen und Italien

Von Arnold Schölzel

Überlebende des am Freitag zwischen Malta und Lampedusa gekenterten Flüchtlingsschiffes berichten, daß sie gezielt von einem Boot der libyschen Marine beschossen wurden. Dabei habe es zwei Tote gegeben. Ihre Aussagen wurden am Sonntag auf der Internetseite der Zeitung Malta Today und in italienischen Medien wiedergegeben.
Weiterlesen »

13. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Untersuchungen zu den Schüssen auf das Flüchtlingsschiff, das am 11.10.2013 sank · Kategorien: Italien, Libyen, Malta · Tags: , ,

Zu dem Flüchtlingsschiff mit über 400 syrischen und palästinensischen Flüchtlingen, das am 11.10.2013 nach Beschuss von einem libyschen Patrouillenschiff sank – 200 der Boat-people starben – , werden zahlreiche Zeugenaussagen in den Medien veröffentlicht: Man weiss, von welchem Strand es abgelegt hat, um welche Uhrzeit usw. Die 6-stündige Verfolgung durch ein libysches Schiff und der Beschuss des Flüchtlingsschiffs vor allem beim Verlassen der libyschen Gewässer von diesem libyschen Schiff aus lassen auf staatliche Patrouillenschiffe schliessen. Auch Aussagen von Überlebenden weisen direkt auf die libysche Küstenwache hin. Mit den Schüssen wollten die Verfolger zunächst verhindern, dass das Flüchtlingsschiff weiterfährt. Schliesslich trafen die Kugeln zwei Flüchtlinge tödlich, und anscheinend den Motorraum: all das führte genau im Meeresgrenzgebiet zwischen Libyen und Malta dazu, dass eine Panik ausbrach und das Schiff kenterte. In der Zeit wurde das Flüchtlingsschiff bereits von einem maltesischen Flugzeug überflogen.
Weiterlesen »

13. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Maltesischer Premierminister in Libyen · Kategorien: Libyen, Malta

http://www.maltatoday.com.mt/en/newsdetails/

Libyan Prime Minister investigating migrants‘ shooting claims
Prime Minister Joseph Muscat in surprise visit to Libya as a show of solidarity with premier Ali Zeidan.

Jürgen Balzan

This afternoon, Prime Minister Joseph Muscat paid a surprise visit to his Libyan counterpart, Ali Zeidan.

In a press conference held following a meeting between the two prime ministers, Zeidan said that investigations into claims by migrants that the Libyan navy had shot at migrants were underway, however preliminary inquiries show that the navy played no part.
Weiterlesen »

13. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Libysche Küstenwache schoss auf Flüchtlingsschiff – 200 Tote · Kategorien: Italien, Libyen, Malta, Video · Tags: ,

Video: http://video.repubblica.it/le-inchieste/

Überlebende der Schiffstragödie vom 11.10.2013 berichten, dass ihnen über sechs Stunden ein Patrouillenschiff der militarisierten libyschen Küstenwache gefolgt ist. Die libyschen Gendarme schossen immer wieder auf das Flüchtlingsschiff, weil es nicht kehrt machte. Mit ihren Schüssen töteten sie zwei Flüchtlinge. Schließlich bewirkte der Beschuss, dass das Flüchtlingsschiff kenterte.
Weiterlesen »

13. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Schiffstragödie 11.10.2013: Fast 200 Tote · Kategorien: Italien, Libyen, Malta · Tags: , ,

Der UNHCR berichtet, dass bei der zweiten großen Schiffstragödie (vom 11.10.2013) ungefähr 400 Boat-people an Bord waren, als das Schiff kenterte. 206 Flüchtlinge wurden gerettet, fast 200 Flüchtlinge seien demnach umgekommen. Der UNHCR stützt sich auf Berichte von Überlebenden, die zudem angaben, dass die libysche Küstenwache auf sie geschossen hat, als sie das Flüchtlingsschiff bemerkten. Zwei Flüchtlinge seien erschossen worden.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/10/12/news/lampedusa

LAMPEDUSA – Il bilancio del drammatico naufragio di ieri è di 206 superstiti e 34 corpi senza vita recuperati. Lo rende noto la Marina militare che, insieme alle forze armate maltesi, è intervenuta per soccorrere l’ultimo barcone naufragato a sud di Lampedusa. Ma secondo l’alto commissariato per i rifugiati alcuni superstiti avrebbero riferito che sulla barca che si è capovolta „c’erano circa 400 persone“ e dunque il conto dei dispersi potrebbe essere ancora più drammatico. Le autorità maltesi starebbero trattenendo un cittadino tunisino sospettato di essere lo scafista: l’uomo sarebbe stato identificato da molti dei 146 sopravvissuti trasferiti a Malta e che stanno testimoniando alle autorità. „I Libici ci hanno sparato addosso, uccidendo due di noi, quando ci hanno avvistati“ appena lasciate le coste libiche, hanno riferito alcuni dei 146 sopravvissuti alle autorità maltesi, che hanno aperto un’inchiesta.

12. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: „Chronik der letzten Nacht“ (siciliamigranti) · Kategorien: Italien, Libyen, Malta · Tags: ,

Lampedusa: cronaca di una notte di sbarchi

Notte di sbarchi a Lampedusa. Nel pomeriggio di ieri, tra gli operatori impegnati nella gestione dell’emergenza, comincia a diffondersi la notizia di un nuovo naufragio. La voce viene confermata subito dai quotidiani online che cominciano a sciorinare le prime cifre. Morti, ancora morti. E’ l’ennesimo drammatico epilogo della fuga di profughi verso la frontiera europea. Intorno alle 19.30 cominciano ad arrivare le prime notizie certe.

Weiterlesen »

12. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für „Nur mit Tränen beenden wir das Flüchtlingssterben im Mittelmeer nicht!“ (meltingpot) · Kategorien: Ägypten, Italien, Libyen, Malta · Tags: ,

Zwei weitere Flüchtlingsschiffe am 11.10.2013 untergegangen: Vor der ägyptischen Küste und in maltesischen Gewässern: Über 60 weitere Tote, unter ihnen viele Kinder. Humanitärer Korridor sofort!

Versione per la stampa

Lacrime e commozione non fermano le stragi – Due nuovi naufragi nel Mediterraneo

Un natante si rovescia nel Canale di Sicilia, a 70 miglia da Lampedusa, in acque maltesi, l’altro in acque egiziane. Muoiono oltre 60 persone. Tra loro donne e bambini

Commozione, lacrime, emergenza, funerali di stato, richiami all’Europa, annunci, bagarre parlamentari. Questa è in concreto la reazione della politica alla strage di Lampedusa. E mentre ancora si recuperano i cadaveri inghiottiti dal mare lo scorso 3 ottobre, in mare si consumano nuove tragedie. Questa volta in acque maltesi, a circa settanta miglia dalle coste di Lampedusa. Ancora un barcone carico di eritrei e somali, ancora corpi inghiottiti dalla frontiera europea, ancora donne e bambini.
Weiterlesen »

Seite 20 von 27« Erste...10...1819202122...Letzte »