17. April 2018 · Kommentare deaktiviert für „La rivolta dei braccianti sikh, i nuovi schiavi dell’Agro Pontino“ · Kategorien: Italien, Social Mix · Tags: ,

Lebens- und Arbeitsbedingungen migrantischer Landarbeiter – vor allem Sikh – im Agro Pontino. Marco Omizzolo, der den ersten Streik der Tagelöhner2016 organisiert hat, wird seitdem bedroht.

La Stampa | 17.04.2018

La storia di Marco Omizzolo, il sociologo che guida la protesta dei lavoratori sfruttati

Niccolò Zancan

Ripiegata in quattro dentro la sua carta d’identità, tiene una vecchia busta paga. È l’ultima busta paga di Zulfqar Ahmed, bracciante agricolo nato in Pakistan il 10 giugno 1961, codice fiscale HMDZFQ61… «Lavorava tutti i giorni della settimana, compresa la domenica mattina. Ma il padrone lo pagava solo 20 ore al mese. Totale: 164 euro. Zulqfar era disperato. Ma non si lamentava. Pensava che qui fosse la regola. Solo che non riusciva letteralmente a vivere. Un giorno, durante il passaggio da un campo di lavoro all’altro, si è staccato dal gruppo e si è impiccato alla trave di una serra».

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17. April 2018 · Kommentare deaktiviert für Solidaritätsmarsch von Ventimiglia bis Calais · Kategorien: Frankreich, Schengen Migration, Termine · Tags: ,

L’Auberge des Migrants | 04.2018

Marche Solidaire pour les Migrant⋅e⋅s

Des associations de soutien aux exilé-e-s organisent une marche solidaire de Vintimille à Calais, à partir du 30 avril et jusqu’au 7 juillet. Inscription et informations ici.

12. April 2018 · Kommentare deaktiviert für Political action by Alarm Phone Tunisia! · Kategorien: Alarm Phone, Tunesien · Tags:

Watch The Med Alarmphone | 11.04.2018

On Monday in Zarzis, Tunisia, 100 people demonstrated against the ongoing deaths and disappearances at sea caused by the lethal migration policies of the EU as well as the criminalisation of Rescue Operations in the Mediterranean. Fishermen, human rights defenders and members of civil society, surrounded the port on 5 boats in order to express their anger and to affirm the dignity of all.

Zarzis is a daily witness of the violence of the EU border regime. It hosts the ‚cemetery of the unknown‘ with the bodies of those who are found but never identified on the shores around the town. The fishermen are at the forefront of the migration tragedy. They suffer from the distress of being confronted with the many bodies which get caught in their nets out at sea.

11. April 2018 · Kommentare deaktiviert für Migranti: manifestazione a Zarzis , ’stop alle morti in mare‘ · Kategorien: Alarm Phone, Tunesien · Tags:

Demonstration in Zarzis, Tunesien

ANSAmed | 09.04.2018

TUNISI – Al porto di Zarzis, città tunisina testimone della tragedia migratoria, si terrà stamane una manifestazione per ricordare all’opinione pubblica che migliaia di persone, tra cui molti tunisini, continuano a morire nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa. Ad organizzarla l’associazione ‚Il Pescatore per lo Sviluppo e l’Ambiente‘ di Zarzis e l’Alarmphone Tunis di Watch The Med, un progetto creato nell’ottobre del 2014 da reti di attivisti e rappresentanti della società civile in Europa e Nord Africa che ha attivato una linea telefonica diretta e auto organizzata per rifugiati in difficoltà nelle acque del Mar Mediterraneo. Le due associazioni, chiamando a raccolta la società civile tunisina, denunciano in un comunicato la politica di dissuasione, di esternalizzazione delle frontiere e di criminalizzazione delle Ong impegnate nel salvataggio in mare dei migranti da parte dell’Unione europea, che renderebbe le traversate sempre più pericolose e il meccanismo restrittivo della concessione dei visti Schengen, che impedisce in pratica la migrazione legale e sicura. Le due associazioni definiscono il regime delle frontiere europeo come „omicida“.

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10. April 2018 · Kommentare deaktiviert für Migranti, occupata la stazione di Briancon: “Qui perché senza alternative”. Attivisti: “Stato si prenda le sue responsabilità” · Kategorien: Frankreich, Italien, Schengen Migration, Video · Tags:

Seit zwei Nächten übernachten mehr als 100 Migrant*innen im Bahnhof von Biancon an der französisch-italienischen Grenze. Aktivisten der Gruppe Tous migrant haben ihn besetzt.

Il Fatto Quotidiano | 10.04.2018

Da due notti, oltre 100 migranti dormono nella stazione ferroviaria del comune francese di Briancon, al confine con l’Italia, occupata da un gruppo di attivisti del gruppo Tous migrant.  “Questa è l’unica risposta possibile al grosso afflusso di migranti in arrivo” scrivono i volontari sulla loro pagina Facebook. “Servono materassi, coperte e cibo – è l’appello – Tra il rifugio solidale, la parrocchia e la stazione ci sono oltre 150 persone che hanno bisogno di un posto dove dormire”. Gli occupanti arrivano dal Mali, dalla Costa d’Avorio e dal Gambia e hanno marciato per oltre venti chilometri in mezzo alla neve per passare il confine italo-francese. “Non avevamo altra scelta, dovevamo aiutarli -spiega Elie, uno studente francese – e così abbiamo aperto la stazione”. Alcuni di loro hanno vissuto in Italia. Come Koulibaly, originario del Mali che ha lavorato nelle campagne del sud: “Ho raccolto pomodori a Foggia e arance a Rosarno, sempre senza contratto, ma adesso voglio andare in Francia”. Accanto a lui si riposa Mohammad, anche lui maliano. Vuole andare a Parigi perché c’è più tolleranza: “L’Italia ci ha accolto, ma non è ancora pronta per i migranti: quando camminavo, la gente cambiava percorso perché aveva paura di me”.

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06. April 2018 · Kommentare deaktiviert für Die Angehörigen der Toten von Agathonisi protestieren auf dem Syntagma-Platz · Kategorien: Griechenland · Tags: , ,

Griechenlandsolidarität | 06.04.2018

30. März 2018 · Kommentare deaktiviert für „Furious, Deported Malian Migrants Stone Algeria’s Embassy In Mali“ · Kategorien: Algerien, Mali, Mittelmeerroute, Westlich · Tags: ,

Morocco World News | 16.03.2918

In what some local media outlets have compared to the fury that led young Iranians to take the American embassy hostage in 1979, dozens of angry deported Malian migrants recently stormed the Algerian embassy in Bamako, attacking the building with stones and leaving the building in ruins.

The incident is said to be a follow up of the expulsion of 94 Malian migrants from Algerian territory last week. Armed with stones and some other metallic materials, the angry deported migrants took out their anger, fury, and frustration at the North African country’s diplomatic representation in their country, hoping that this desperate act would send signals as to what the general mood is regarding Algeria’s mistreatment of sub-Saharan migrants.
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25. März 2018 · Kommentare deaktiviert für „Israelis demonstrieren gegen Abschiebung von Afrikanern“ · Kategorien: Afrika, Israel · Tags: ,

DW | 23.03.2018

Zu Tausenden hatten sie sich auf dem zentralen Rabin-Platz in Tel Aviv versammelt – aus Protest gegen das Vorhaben der israelischen Regierung, afrikanische Einwanderer rigoros in ein Drittland auszufliegen.

„Ein Mensch ist ein Mensch, es gibt keinen Unterschied zwischen Blut und Blut“, skandierte die Menge in Tel Aviv. Nach Medienberichten waren etwa 25.000 Menschen zur Kundgebung gekommen, darunter auch viele afrikanische Migranten, um gegen die geplante Abschiebung der Flüchtlinge zu protestieren.

Die israelische Regierung hatte Anfang des Jahres ihre Pläne konkretisiert, mit denen afrikanische Einwanderer, die teilweise schon seit Jahren illegal im Land leben, zur Ausreise gezwungen werden sollen. Bis zu 40.000 Flüchtlinge, vornehmlich aus Eritrea und dem Sudan, sollen in ein afrikanisches Drittland abgeschoben werden.

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23. März 2018 · Kommentare deaktiviert für „Syrian refugee sets himself on fire at Lesvos camp“ · Kategorien: Griechenland · Tags: ,

Ekathimerini | 23.03.2018

A 26-year old Syrian man set himself on fire at a refugee camp on the island of Lesvos on Thursday, in one of the most serious incidents involving stranded migrants in many months.

The man was slightly burned and was treated at a local hospital, an official said. Local media said the incident took place outside an asylum office at Moria camp, which is a former military base set on a hilltop. Conditions there are poor.

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20. März 2018 · Kommentare deaktiviert für Tausende von Schwimmwesten aus Lesbos vor dem niederländischen Parlament – Video · Kategorien: Alarm Phone, andere Länder, Video · Tags: , ,

Vimeo | 19.03.2018

Thousand of life-vests in the pond next to the Dutch parliament

  • Vrijheid van migratie voor allen
  • Freedom of movement for all
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