15. August 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, Ue: „Se l’Italia farà richiesta pronti a valutare rafforzamento piano Triton“ · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , , ,

La Repubblica | 15.08.2017

Frontex: a luglio arrivi calati del 57%. Piano del Viminale per sostituire le barche delle Ong. Papa: accoglienza „opportunità di crescita“. Libia respinge accuse di „minacce“ alle navi delle organizzazioni umanitarie. „E‘ una grave offesa“, dichiara a Repubblica l’ammiraglio Abdullah Tumia, comandante della Guardia costiera di Tripoli

Le Ong si ritirano dall’operazione di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Dopo essersi divise sulla sottoscrizione del codice di condotta posto loro sul tavolo dal Viminale, a rendere tutto più difficile sono ora le minacce subite dalla guardia costiera libica e l’annuncio di Tripoli di voler creare una zona Sar molto ampia, ben oltre le sue acque territoriali, nella quale sarebbe possibile operare solo dietro sua autorizzazione. Così, „in attesa di capire se ci sono le condizioni di sicurezza“, anche Save the Children, dopo Medici Senza Frontiere e Sea Eye, ha deciso di sospendere le operazioni. Si tratta per ora di una pausa, il tempo necessario per valutare se i pattugliamenti della marina libica in acque internazionali siano compatibili con la loro missione umanitaria. Frontex: calano del 57 per cento a luglio gli arrivi di migranti in Italia è il livello più basso dal 2014 per questo mese.

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17. Januar 2016 · Kommentare deaktiviert für Medici in mare Senza Frontiere · Kategorien: Italien, Mittelmeer · Tags: ,

Quelle: La Repubblica

„Salvati più di ventimila profughi“

Il presidente Loris De Filippi: „Ma non possiamo sostituirci allo Stato“

di BETTINA BUSH

Da metà aprile la vita di Loris De Filippi, Presidente di Medici senza Frontiere Italia , è cambiata radicalmente. Dopo anni passati a terra per dare assistenza ai migranti, la decisione di spostarsi in mare, alla luce di quello che stava succedendo nel Mar Mediterraneo:

«Nel dicembre del 2014 è terminata la missione di salvataggio in mare per i migranti in viaggio dalle coste libiche seguita dalla nostra Marina Militare, chiamata Mare Nostrum – spiega De Filippi – abbiamo inutilmente incontrato Renzi per prorogare l’attività che solo in un anno ha permesso di salvare 160 mila persone; lui ci ha risposto che in futuro ci avrebbe pensato l’Europa con l’operazione Triton, nata per il controllo delle frontiere. Una delusione, nei primi cinque mesi l’Europa non ha fatto nulla: in aprile ci sono stati due naufragi e sono morte 1.500 persone sempre al largo delle coste libiche.Queste tragedie ci hanno fatto rompere gli indugi e abbiamo deciso di intervenire noi direttamente in mare, cominciando da zero, imparando appunto nei corsi di ricerca e soccorso in mare, fatti in Bretagna».

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17. September 2015 · Kommentare deaktiviert für „EU baut Schutz der Außengrenzen aus“ · Kategorien: Hintergrund · Tags: , , ,

Quelle: Telepolis

von Thomas Pany

Frontex wird verstärkt, Grenzen technisch hochgerüstet und ein European Border Guard System konzipiert

Von einer „Festung Europa“ will der EU-Innenkommissar Dimitris Avramopoulos nicht reden, er möchte auch das Wort „Druck“ nicht benutzen, wenn es um Staaten geht, die sich in der Flüchtlingskrise einer Zusammenarbeit im Sinne erwünschter Ziele verweigern. Für beide Begriffe bieten die Schlussfolgerungen des Rates der Europäischen Union vom 14. September allerdings deutliche Hinweise. Weiterlesen »

27. August 2015 · Kommentare deaktiviert für Mare Nostrum – Triton, Einsätze im Vergleich · Kategorien: Italien, Mittelmeer · Tags: ,

Quelle: Futuro Europa

Mare Nostrum – Triton, operazioni a confronto

di Maurizio Donini

Il 3 ottobre 2013 una imbarcazione carica di migranti diretta a Lampedusa, naufragò vicino all’isola dei Conigli a causa di un incendio scoppiato a bordo. Delle 500 persone che erano a bordo ne morirono 366, questo disastro, passato alla storia come “tragedia di Lampedusa”, indusse l’allora governo Letta a dispiegare un’operazione militare volta a contenere l’aumento della migrazione verso le coste italiane, la decisione presa il 14 ottobre fu ufficialmente assunta il 18 ottobre 2013 con il nome di “Mare Nostrum”. Alla forte, ovvia, presenza della Marina Militare, si aggiunse personale dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, vennero inoltre attivati droni Predator B per il sorvolo diretto delle coste africane. Sulle navi era presente anche il personale degli uffici immigrazione per l’identificazione dei migranti direttamente a bordo e uno staff medico per i controlli e gli interventi sanitari. L’obiettivo era duplice, salvaguardare i migranti ed arrestare gli scafisti che lucrano sulla vita dei fuggitivi, il tutto doveva essere raggiunto tramite un notevole rafforzamento della presenza e dei controlli esistenti.

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30. Juli 2015 · Kommentare deaktiviert für „Mediterranean rescue boats involved in friendly fire incident“ · Kategorien: Mittelmeer · Tags: , ,

Quelle: The Guardian

Swedish coastguard fired warning shots at Italian navy boat off Libya after mistaking it for vessel belonging to smugglers earlier this week

Two European naval boats involved in Mediterranean migrant rescue missions were engaged in friendly fire this week off the coast of Libya, in what is believed to be the first incident of its kind.

The Swedish coastguard vessel Poseidon, which is part of an EU-led border patrol and rescue mission, fired warning shots at an speedboat driven by the Italian navy, fearing that it belonged instead to smugglers. Twice in the past few months, Libyan smugglers have clashed with coastguards as the Libyans attempt to retrieve their boats once the migrants have been rescued from them.

A spokeswoman for Frontex, the EU agency that runs the border patrol mission, said no one was hurt or in danger, and the situation was soon clarified and resolved. Ewa Moncure said: “The Italian boat slowed down, and was able to be identified, and that was it.”

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03. Juni 2015 · Kommentare deaktiviert für „Il ritorno di Mare nostrum“ · Kategorien: Mittelmeer · Tags: ,

Quelle: Internazionale

Gwynne Dyer, giornalista

Alla fine dello scorso anno i governi dell’Unione europea, essendosi rifiutati di condividere i costi dell’operazione Mare nostrum con cui la marina italiana aveva tratto in salvo decine di migliaia di rifugiati nel Mediterraneo, l’hanno sostituita con un programma di portata molto minore chiamato Triton. Il suo scopo (anche se non è esattamente così che l’hanno presentato) era di non salvare i rifugiati, perché questi poi si sarebbero riversati nell’Unione europea.

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29. Mai 2015 · Kommentare deaktiviert für „Handelsschiffe retten zehnmal so viele Flüchtlinge wie Frontex“ · Kategorien: Mittelmeer · Tags: , ,

Quelle: Spiegel Online

Von Maximilian Popp

Die europäische Rettungsaktion im Mittelmeer funktioniert nur schlecht. Handelsschiffe bergen vor Libyen weit mehr Flüchtlinge als die Grenzschützer von Frontex. Nun will die EU das Mandat ausweiten.

Minister sind schon wegen geringerer Fehleinschätzungen zurückgetreten: Als „Beihilfe“ zur Schlepperei hat Bundesinnenminister Thomas de Maizière die italienische Rettungsmission „Mare Nostrum“ bezeichnet, die Tausende Flüchtlinge im Mittelmeer vor dem Ertrinken bewahrte. Unter anderem auf Betreiben Deutschlands wurde Ende vergangenen Jahres „Mare Nostrum“ durch „Triton“ ersetzt, eine Operation der europäischen Grenzschutzagentur Frontex, die in erster Linie der Abwehr von Migranten diente.

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02. April 2015 · Kommentare deaktiviert für Mittelmeer: Politik der Härte gegen Flüchtlinge · Kategorien: Mittelmeer · Tags: ,

Telepolis

Thomas Pany

Nach der Einstellung des Rettungsprogramms Mare Nostrum wird in diesem Jahr ein Anstieg der Zahl der Flüchtlinge, die in Seenot umkommen, erwartet

In diesem Jahr sind bereits 486 Personen auf der Flucht im Mittelmeer ertrunken, so die jüngsten Zahlen der International Organisation for Migration (IOM). In den ersten drei Monaten des vergangenen Jahres waren es etwa 10 mal weniger: 46. Da der Flüchtlingsstrom in den nächsten Monaten eher zunehmen wird, befürchtet die Organisation, dass die Todeszahlen am Ende des Jahres 2015 noch höher ausfallen als im vergangenen Jahr, das mit 3.419 Toten bereits einen Rekord markierte.

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11. Februar 2015 · Kommentare deaktiviert für F. Mogherini: „Die europäische Einwanderungspolitik revidieren“ · Kategorien: Italien, Mittelmeer · Tags: ,

La Stampa

Triton non ferma le stragi dei migranti, ipotesi Mare nostrum 2

Mogherini, rappresentante Ue: rivedere le politiche europee

Flavia Amabile

È inevitabile che il giorno dopo la morte per freddo di 29 persone il pensiero di tutti vada a «Mare nostrum» l’operazione terminata il primo novembre costata all’Italia 114 milioni di euro ma che ha anche permesso di salvare oltre 100mila vite. Qualcosa si dovrà fare. Federica Mogherini, alto rappresentante Ue, ha annunciato che «nei prossimi giorni» convocherà una riunione straordinaria per «rivedere le politiche europee» sull’immigrazione. «Non possiamo permettere altre tragedie in mare. Dobbiamo essere capaci di dare una forte risposta politica ed operativa», promette.

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21. Dezember 2014 · Kommentare deaktiviert für Frontex: „Wir können Mare Nostrum nicht ersetzen“ · Kategorien: Mittelmeer · Tags: , ,

R.it

Frontex: „Siamo troppo piccoli e senza soldi, non possiamo sostituire Mare Nostrum“

Ewa Moncure, portavoce dell’Agenzia europea per il controllo delle frontiere (Frontex) interviene ad un convegno di Amnesty International e chiarisce che Triton non vuole e non può sostituire Mare Nostrum. I pochi mezzi di Frontex si spingeranno nelle acque internazionali, con il rischio di arrivare troppo tardi, solo se obbligati dal diritto internazionale di mare: il salvataggio delle vite umane non è tra le priorità dell’Agenzia europea. Le preoccupazioni di Amnesty

di Stefano Pasta

MILANO – Dal 1° novembre, l‘ Agenzia europea Frontex ha varato l’operazione Triton, mentre l’Italia sta progressivamente ritirando i mezzi che con Mare Nostrum, conclusa il 31 ottobre, hanno salvato 156.362 persone. Secondo le ultime dichiarazioni del ministro Pinotti, la transizione tra le due operazioni dovrebbe terminare tra dicembre e gennaio. Eppure, se ancora erano rimasti dubbi sulla volontà di Triton di assolvere ai compiti di Mare Nostrum, ci ha pensato Ewa Moncure, portavoce di Frontex, a fugarli. „Siamo una missione molto più piccola, abbiamo navi, soldi e il mandato assegnatoci solo per il controllo delle frontiere, non per compiti umanitari“, dice al convegno „La gestione dei flussi migratori verso l’Europa“, organizzato a Milano il 18 dicembre da Amnesty.

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