Der italienische Innenminister Matteo Salvini hat heute am späten Vormittag vor seinem technischen Beratungsstab laut der Zeitung „La Repubblica“ die Parole ausgegeben: „Verhaftet sie!“ Gemeint sind der Kapitän und die Schiffahrtsleitung der „Mare Jonio“, die gestern abend 50 Schiffbrüchige im zentralen Mittelmeer gerettet haben. Das Schiff liegt mit den Geretteten an Bord vor Lampedusa. Matteo Salvini gab diese Parole aus, als die Durchsuchung der „Mare Jonio“ durch die Guardia di Finanza ergebnislos abgeschlossen war und bekannt wurde, dass es wenige Stunden zuvor eine Schiffskatastrophe vor Libyen gegeben hat. Zeitgleich hat sich ein italienisches Solidarbündnis der Seenotrettung um die „Mare Jonio“ gebildet, das von den antirassistischen Gruppen bis zu den Bürgermeistern von Lampedusa, Palermo und Neapel sowie bis zu den parlamentarischen Parteien der Linken und der Sozialdemokratie reicht. Eine internationale Solidarität sofort tut not.

[…] „Arrestateli“. Non usa mezzi termini il ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso della mare Jonio. All’esito della prima riunione del tavolo tecnico convocato d’urgenza stamattina al Viminale Salvini ha detto: “ Se un cittadino forza un posto di blocco stradale di Polizia o carabinieri viene arrestato. Conto che questo accada“.La Mare Jonio, la nave italiana del progetto Mediterranea che ieri ha salvato 49 migranti a largo della Libia, è a ridosso di Lampedusa. La Gdf è salita a bordo per acquisire documentazione: l’ispezione è conclusa con un verbale in cui è scritto che non c’è nulla da segnalare se non che le persone a bordo sono provate“, dice Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea.Ma il tavolo tecnico ha invece evidenziato due violazioni della legge Salvini ed è proprio su questo presupposto che Salvini chiede l’arresto del comandante e del capomissione. „La mare Jonio ha disobbedito per ben due volte all’ordine della Guardia di finanza di spegnere i motori. Il mare non era moss e non c’era pericolo di affondamento. La Mare Jonio era più vicina alla Libia e Tunisia ma ha fatto rotta verso l’Italia sottoponendo gli immigrati ad un viaggio più lungo. La nave non ha avvisato Malta. Ha disobbedito alle indicazioni della guardia costiera libica. Un comportamento che dimostra il chiaro intento di voler portare in Italia immigrati clandestini“.

Il sindaco di Lampedusa Totò Martello insiste nel dire che i porti non sono chiusi e i 49 migranti sono i benvenuti. E l’ex sindaco Giusi Nicolini aggiunge: „La circolare Salvini è un’oscenità giuridica“. […]

La Repubblica | 19.03.2019

Salvini: „Verhaftet sie!“ Solidarität mit Geretteten und Rettungssschiff vor Lampedusa!