Nachdem Innenminister Matteo Salvini gestern italienischen Parlamentiern und Anderen den Besuch der „Sea Watch 3“ untersagt hatte, die seit 9 Tagen 47 Gerettete an Bord hat und vor Syrakus liegt, haben heute morgen der Bürgermeister von Syrakus (Francesco Italia), drei Parlamentarier*innen (Nicola Fratoianni / segretario nazionale di Sinistra italiana e deputato eletto con Leu;  Stefania Prestigiacomo / Forza Italia; Riccardo Magi / +Europa e segretario dei Radicali italiani), Anwält*innen (Nicoletta Piazzese), Ärzt*innen (Gaetano Sgarlata) und Aktivist*innen (Alessandra Sciurba u.a.) die Wach- und Kontrollschiffe vor der „Sea Watch 3“ mit einem Schnellboot umfahren und sind jetzt an Bord der „Sea Watch 3“. Sie fordern sofortiges Anlegen im Hafen von Syrakus, dem internationalen Recht entsprechend, und nehmen Aussagen zu erlittenen Qualen in den libyschen Internierungslagern auf. Der Innenminister Salvini schäumt, die großen italienischen Tageszeitungen setzen diese Breaking News auf die Titelseite.

Gestern fand u.a. eine Demonstration für offene Häfen und Geflüchtetenaufnahme mit 10.000 Teilnehmer*innen in Genua statt. Morgen haben die bekanntesten italienischen Kulturschaffenden und Intellektuelle eine Kundgebung vor dem Montecitorio in Rom angekündigt, mit der Forderung: „Relocation [der Geretteten] macht man nicht auf See, sondern an Land!“ Die Forderung könnte man auch an die Sea-Watch gerichtet sehen: Statt wochenlang mit den Geretteten auf See von der EU-Kommission mit Verteilungsverhandlungen zwischen den EU-Staaten hingehalten zu werden, sollten sie den Kräften vor Ort und den sich formierenden Protesten in Italien vertrauen.

Despite illegal ban, a delegation gets aboard Sea-Watch 3

Today at 9:25am a delegation consisting of three members of Italian Parliament (Nicola Fratoianni, Riccardo Magi, and Stefania Prestigiacomo), the Mayor of Siracusa Francesco Italia, medical doctors and lawyers, the spokesperson of Sea Watch Italia Giorgia Linardi, and Alessandra Sciurba of Mediterranea Saving Humans, has reached on a rubber boat Sea-Watch 3, which is anchored off the port of Siracusa, and has boarded the ship.

The operation has been carried out despite the ILLEGAL BAN conveyed by Authorities yesterday in the afternoon, a ban that would have prevented members of parliament to pursue the inspection activity that is part of their institutional prerogatives. The coast guard vessels overseeing Seas-Watch 3 attempted to stop the rubber boat, but they were too late.

The delegation is now meeting up with the 47 shipwrecked migrants and will check their physical and psychological condition. It will further collect their stories regarding abuses and actual torture in Libya. It will eventually document the legitimate motivations supporting the demand of IMMEDIATE DISEMBARK OF ALL PEOPLE ONBOARD.

MEDITERRANEA Saving Humans will continue to ensure support at sea and on land to the delegation, with the aim to RESTORE as soon as possible the compliance with the maritime law (both international and Italian) and to move toward a quick positive solution for the people onboard the Sea-Watch 3.

MEDITERRANEA Saving Humans | Roma/Siracusa, January 27, 9:30am

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Sea-Watch, Prestigiacomo, Fratoianni e Magi sulla nave dei migranti. Blitz in gommone dei tre parlamentari

«Siamo a bordo della nave Sea-Watch 3, nonostante il divieto delle autorità che ieri ha impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali»

di Franco Stefanoni

Tre parlamentari a bordo della Sea-Watch 3 attraccata a Siracusa per verificare la situazione sanitaria e legale dei 47 migranti. Ad annunciarlo è stato Nicola Fratoianni via Facebook, segretario nazionale di Sinistra italiana e deputato eletto con Leu. «Insieme ai colleghi deputati Stefania Prestigiacomo (Forza Italia, ndr) e Riccardo Magi (+Europa e segretario dei Radicali italiani, ndr)», ha scritto, «al sindaco di Siracusa Francesco Italia, ad attivisti di associazioni di volontariato, medici e ad alcuni legali, siamo a bordo della nave Sea-Watch 3, nonostante il divieto delle autorità che ieri ha impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali». Fratoianni, alle ore 9,25 ha raggiunto l’imbarcazione a bordo di un gommone. «Verificheremo la situazione a bordo e continuiamo a chiedere che i naufraghi e l’equipaggio siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali». Gli attivisti di cui parla Fratoianni sono la portavoce di Sea-Watch, Giorgia Linardi, e Alessandra Sciurba di Mediterranea saving humans, la piattaforma delle associazioni italiane che con Nave Mare Jonio si alterna con Open Arms e Sea-Watch nelle acque del Mediterraneo. […]

Corriere della Sera | 27.01.2019

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Sea watch: blitz parlamentare a bordo: „Fare sbarcare tutti subito!“. Salvini: „Ci sono prove, ong mette a rischio vite“

Riccardo Magi, Nicola Fratoianni e Stefania Prestigiacomo hanno aggirato il veto di Salvini. Che accusa: „Le associazioni umanitarie commettono crimini per fare battaglia politica“.  I deputati con un gommone a noleggio sono riusciti a salire  sulla nave al largo di Siracusa per verificare le condizioni dei 47 in mare da 9 giorni

di ALESSANDRA ZINITI

[…] Riccardo Magi, Nicola Fratoianni e Stefania Prestigiacomo sono a bordo della nave umanitaria per verificare le condizioni dei 47 migranti soccorsi nel Mediterraneo nove giorni fa.

„Siamo saliti a bordo nonostante i divieti per esercitare i nostri diritti e doveri di parlamentari – dice Riccardo Magi di +Europa – siamo qui per verificare le condizioni dei passeggeri e dell’equipaggio. Chiediamo che siano fatti sbarcare tutti immediatamente!“. „Chiediamo il rispetto delle norme internazionali – aggiunge Nicola Fratoianni – in rispetto delle quali ai naufraghi e all’equipaggio deve essere consentito di scendere a terra“. […]

La Repubblica | 27.01.2019

Sea-Watch: Bürgermeister und Parlamentarier nach Besuchsverbot mit Schnellboot auf SW!