Allein seit Samstag sind laut Angaben der italienischen Behörden mindestens 1500 Zuwanderungswillige auf der kleinen Insel Lampedusa angekommen. Am Dienstag kamen demnach 16 kleine Boote an, eines allein hatte fast 90 Menschen an Bord. Von einem seeuntüchtigen Schlauchboot wurden in der Nacht auf Mittwoch Dutzende Personen geholt und in ein Lager auf Lampedusa gebracht.

Die meisten der Migranten stammen aus Afrika, wobei der Ausgangspunkt der Boote Tunesien war, das etwa 130 Kilometer entfernt im Westen liegt. Das Mittelmeer ist seit Tagen recht ruhig, der Wind mäßig, die Temperaturen bewegen sich um die 20 Grad. […]

Zuvor waren schon rund 1.300 Migranten interimistisch auf Lampedusa untergebracht, etwa 500 weitere sind an Bord eines Quarantäneschiffes, das vor der Insel ankert.

Die Presse | 04.11.2020

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Die Dimension der Boote sei größer als in den vergangenen Monaten, stellten die Behörden auf Lampedusa fest. An Bord eines Bootes befand sich auch eine Leiche.

Insgesamt 1.350 Migranten befinden sich derzeit in dem Hotspot der Insel, der stark überfüllt ist. Circa 500 Personen befinden sich an Bord des Quarantäneschiffs Allegra, das vor Lampedusa vor Anker liegt.

Der Standard | 04.11.2020

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Oltre 1600 migranti sbarcati a Lampedusa in 48 ore. Piano operativo di controlli in mare antiterrorismo tra i governi italiano e tunisino

Cinque barche chiedono ancora aiuto. L’appello di Carola Rackete: „Salvate quelle vite in mare“. Lamorgese convoca il Comitato nazionale ordine e sicurezza dopo l’attacco di Vienna e rafforza la sorveglianza agli obiettivi sensibili e ai carichi di frontiera

Un piano operativo di controllo da concordare tra il governo italiano e quello tunisino, per l’intensificazione della collaborazione in mare finalizzata al contrasto delle organizzazioni di trafficanti di esseri umani e dell’immigrazione irregolare. E‘ la strategia venuta fuori oggi dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza riunito al Viminale dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese dopo gli attentati di Nizza e Vienna.

Imprescindibili esigenze di sicurezza nazionale sui migranti irregolari che sbarcano in Italia, le ha definite il comitato cui hanno partecipato il viceministro Matteo Mauri, i vertici delle Forze di polizia e degli organismi di informazione di sicurezza, il Sottocapo di Stato maggiore della Difesa e il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria.

Il Comitato, anche alla luce della riunione del Comitato analisi strategica antiterrorismo svoltasi nella giornata di lunedì, ha aggiornato il monitoraggio degli obiettivi sensibili, l’intensificazione dei controlli ai valichi di frontiera anche con l’impiego dei militari dell’Esercito.

Non sono giorni come gli altri. I 1600 sbarchi di migranti a Lampedusa nelle ultime 48 ore e le cinque barche con altre 300 persone che chiedono aiuto a poche decine di miglia dall’isola preoccupano non poco il Viminale dove la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha convocato per le 13 il Comitato nazionale ordine e sicurezza per valutare l’innalzamento dello stato di allerta attorno agli obiettivi sensibili in Italia dopo gli attentati di Nizza e Vienna. […]

Un’altra notte di sbarchi

È stata una notte di sbarchi l’ultima a Lampedusa dove si sono registrati, da dopo la mezzanotte, nove approdi. Complessivamente sono stati 287 migranti arrivati. La prima imbarcazione è arrivata al molo Madonnina poco prima della mezzanotte. A soccorrerla, a due miglia e mezzo da Lampedusa, una motovedetta della Capitaneria di porto. A bordo c’erano 78 persone di varie nazionalità. Un’ora dopo è arrivato, soccorso a 7 miglia dal porto dalla Guardia costiera, un barchino con 15 tunisini. Prima delle 2,30, una motovedetta della Guardia di finanza aveva intercettato a 4 miglia dalla costa un natante con a bordo 14 tunisini fra cui un minorenne. […]

La Repubblica | 03.11.2020

Lampedusa: 1.550 Migrant*innen

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